Giorgia Marino 3° all’Interntional Fencing Challenge di Brescia

Giorgia Marino 3° all’Interntional Fencing Challenge di Brescia

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Un bel weekend di scherma all’insegna dell’internazionalità si è appena concluso a Brescia, con la prima edizione dell’International Fencing Challenge di Brescia, un appuntamento di grande prestigio destinato a ripetersi nel corso degli anni, che ha riservato a Scherma Desio la soddisfazione di un 3° posto nella categoria Bambine/Giovanissime (10-11 anni) di Fioretto Femminile. Giorgia Marino sale infatti sul podio insieme alla russa Ivanova Taisiia, dietro alla padovana Eleonora Carraro e all’israeliana Gili Kuritzky. Giorgia inizia il girone regalando qualche assalto di troppo alle avversarie, ma si riprende rapidamente nei passaggi successivi di eliminazione diretta, dove assalto per assalto costruisce la sua prestazione. Nell’assalto per le prime otto batte 10-6  la spagnola Leaf Mint in un assalto in cui una contestazione all’arbitro da parte del Tecnico iberico costringe le tiratrici a ripetere l’ultima stoccata. Nella semifinale  contro la Carraro persa 10-7, Giorgia commette tre errori che le costano l’assalto, contro un’avversaria al momento più forte ma non irraggiungibile. Nella stessa gara Giada Cappellini, un po’ meno in tono che nella prova di Gerenzano, finisce al 26°posto, con tre vittorie nel girone e una bella vittoria nella diretta per le prime 32. Tra i Maschietti/Giovanissimi di Fioretto, Riccardo Rossi è 34° classificato, dopo aver condotto un buon girone con 4 vittorie e una sola sconfitta che gli consentono di entrare nel tabellone delle dirette per i 32, dove affronta un assalto difficile condizionato da scelte arbitrali molto discutibili, ma nel quale è degna di nota la sua tenacia che gli permette di rimontare di 5 stoccate per poi perdere 10-9. Tra i Ragazzi/Allievi (13-14 anni) di Fioretto Lorenzo Cavalca è 51°, con 3 vittorie nel girone, iniziato male ma condotto in crescita costante e con la vittoria nella diretta per i 64, necessitandogli ancora maggior fiducia in se stesso davanti alle difficoltà che fanno parte del gioco.