Coppa Italia Cadetti e Giovani a Casale Monferrato

Coppa Italia Cadetti e Giovani a Casale Monferrato

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Di scena a Casale Monferrato la Coppa Italia per le categorie Cadetti (15-17 anni) e Giovani (17-19 anni), con i desiani in pedana tra sabato e domenica nelle tre specialità. Sabato Samuel Di Pasquale, categoria Cadetti di Sciabola, alla sua prima gara nazionale dopo diverso tempo, trova un livello molto diverso da quello cui è abituato, ma ingrana bene assalto dopo assalto, tirando fuori potenzialità e grinta. Una vittoria in girone e un paio di sconfitte di misura non gli permettono di passare alle dirette, ma continuando nel lavoro potrà ottenere molto di più. Fabio Turri, tra i Cadetti di Fioretto, vince 3 assalti e ne perde 2 nel girone, passando alle dirette dove lo ferma un avversario che in girone aveva invece battuto:  l’assalto è  difficile e tirato alla pari, giocato testa a testa fino alla fine e perso solo per un paio di errori. Gabriele Pagani, sempre tra i Cadetti di Fioretto,  si trova in un girone molto difficile, dove non è riuscito a spiccare particolarmente se non a tratti, ma sempre senza mai darsi per vinto e senza mai scoraggiarsi davanti alle oggettive difficoltà, segno di un carattere che certamente può dargli ottimi frutti.

Domenica Mattia Nobile, nella Sciabola categoria Giovani, affronta una gara decisamente più impegnativa di quelle alle quali è abituato. Il girone è difficile, ma nonostante ciò Mattia sin dall’inizio prova a correggersi, dimostrando attenzione ed ascoltando i consigli dati dal Tecnico a fondo pedana. Vince un assalto, ma la differenza stoccate lo vede come il secondo degli eliminati nella classifica provvisoria al turno. Tira con un buon ritmo, pecca di esperienza, ma con questa gara di certo ne matura molta e non deve demotivarsi, anzi esce a testa alta da una gara non facile. Ilan Bavaresco tra i Cadetti di Spada parte piuttosto male, in un girone complesso, ma alla sua portata. Vince due assalti, ne perde altri due in malo modo. Un altro assalto era alla sua portata, ma pecca di nervosismo e non riesce a chiuderlo a suo favore. Passa al turno di eliminazione diretta e con gli assalti seguenti si riscatta, vincendo la prima diretta per 15 a 14, contro un avversario più esperto. Vince anche il secondo assalto di diretta con un margine maggiore. Perde, infine, la diretta per i 32 contro un avversario alla sua portata, ma al quale concede troppo durante la seconda frazione. In generale una buona prova per Ilan che dimostra di saper essere concentrato, di saper ascoltare e mettere in pratica i consigli del Tecnico e di non arrendersi davanti alle prime difficoltà, sebbene debba imparare ancora a gestire meglio il suo temperamento.