![]() | A.S. Scherma Desio a.s.d. | ![]() |
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Si è svolta a Varese, con la consueta ottima organizzazione della Società Varesina Scherma del Presidente Italo Colombo e del Maestro Antonio Pagano, la prima prova regionale riservata alle categorie under-14 del G.P. Giovanissimi. Il primo a scendere in pedana per i colori di Desio è stato nella mattinata di Sabato lo spadista Giovanni Turri, categoria Ragazzi/Allievi (12-13 anni). Giovanni, alla sua prima esperienza di gara, ha dimostrato di avere la giusta dose di calma nell’affrontare gli assalti, portando a casa, alla fine, due belle vittorie nel girone eliminatorio. Incontra poi nell’eliminazione diretta il secondo in classifica e la sua gara si ferma, ma Giovanni, dice l’Istruttrice Veronica Sartorelli: "-ha stupito per la freddezza con cui ha affrontato tutti gli assalti, un buon segno per uno spadista che con un buon lavoro potrà ottenere qualcosa-". Giacomo Capuzzo scendeva invece in gara nella Sciabola Maschile, categoria Giovanissimi (11 anni). Giacomo in questa specialità era all’esordio, dopo solo due settimane di allenamento nella Sciabola, arma che ha iniziato a portare avanti assieme al Fioretto. Dopo un turno di girone senza vittorie, trascorso ad affinare la conoscenza dell’arbitraggio e delle peculiarità della Sciabola, ottavo posto finale per lui, con medaglia meritata per l’impegno e la costanza, ma soprattutto per la bella vittoria nell’assalto di eliminazione diretta che gli garantiva l’accesso ai sedicesimi, nel quale dopo essere partito in svantaggio riusciva a rimontare con decisione. Il Maestro Alberto Bernacchi: "-l’arbitraggio nel girone, pur meritando rispetto, risultava forse eccessivamente “restrittivo” per la categoria di età di Giacomo, penalizzandolo un po’ troppo; nel complesso comunque la sua gara è stata positiva-". Giacomo passava poi alla gara di Fioretto, poche ore dopo quella di Sciabola. Partenza ottima con due vittorie decise nei primi due assalti del turno di girone e poi ancora riaffiorava a tradimento quella fretta che nelle gare precedenti non gli aveva consentito di ottenere piazzamenti di prestigio. La sua azione si faceva confusa e meno efficace, mentre Giacomo deve lavorare ancora proprio per imparare ad affrontare ciascun assalto con maggior “visione di gioco” e più lucidità. C’è tempo, tutto quello che la scherma richiede. Nel pomeriggio di Sabato in gara Eugenio Ragazzo, nella Spada categoria Maschietti (10 anni). Eugenio è abbastanza tranquillo e lucido da imporsi nei primi assalti del girone, ne perde poi un paio con un calo di attenzione. Ma è anche lui alla sua prima esperienza di gara e la semplicità con cui ha messo alcune stoccate difficili già è una soddisfazione non da poco. Medaglia meritata anche per lui, quindi, che dopo aver passato l’eliminazione diretta dei sedicesimi, perde per gli ottavi, conquistando un bel sesto posto finale. Il Maestro e l’Istruttrice erano concordi: "-Eugenio è stato lucido ed attento, poteva vincere anche l’assalto per i 4 centrando la finale, ma va bene anche così, considerando che era alla sua prima gara-". Infine, ultima a scendere in pedana, Cristina Saia, categoria Giovanissime (11 anni), impegnata nella gara di Fioretto. Due vittorie al turno di girone, con assalti condotti bene e finiti entrambi con una vittoria allo scadere del tempo regolamentare. Cristina, eliminata poi alla prima di diretta, paga un po’ di emozione (anche lei era alla prima gara) e forse il troppo desiderio di fare bene, qualità indispensabile, ma che a volte può occupare la mente e frenare il fioretto. Una gara che è servita senz’altro a rompere il ghiaccio, per lei, ed anche ai maestri per capire su quali caratteristiche della sua scherma lavorare maggiormente in sala d’armi, visto che a mancarle in pedana non è stata la tecnica, ma solo un po’ di esperienza. Il Maestro "-Cristina dovrà cercare le strade più semplici per toccare l’avversaria, che a volte le sfuggono, senza rifugiarsi nella parata e sperimentando più fiducia nell’attacco.-"Nelle foto :Giacomo Capuzzo, medagliato nella prova di Sciabola Giovanissimi e Eugenio Ragazzo, medagliato nella Spada Maschietti Si è svolta a Varese, con la consueta ottima organizzazione della Società Varesina Scherma del Presidente Italo Colombo e del Maestro Antonio Pagano, la prima prova regionale riservata alle categorie under-14 del G.P. Giovanissimi. Il primo a scendere in pedana per i colori di Desio è stato nella mattinata di Sabato lo spadista Giovanni Turri, categoria Ragazzi/Allievi (12-13 anni). Giovanni, alla sua prima esperienza di gara, ha dimostrato di avere la giusta dose di calma nell’affrontare gli assalti, portando a casa, alla fine, due belle vittorie nel girone eliminatorio. Incontra poi nell’eliminazione diretta il secondo in classifica e la sua gara si ferma, ma Giovanni, dice l’Istruttrice Veronica Sartorelli: "-ha stupito per la freddezza con cui ha affrontato tutti gli assalti, un buon segno per uno spadista che con un buon lavoro potrà ottenere qualcosa-". Giacomo Capuzzo scendeva invece in gara nella Sciabola Maschile, categoria Giovanissimi (11 anni). Giacomo in questa specialità era all’esordio, dopo solo due settimane di allenamento nella Sciabola, arma che ha iniziato a portare avanti assieme al Fioretto. Dopo un turno di girone senza vittorie, trascorso ad affinare la conoscenza dell’arbitraggio e delle peculiarità della Sciabola, ottavo posto finale per lui, con medaglia meritata per l’impegno e la costanza, ma soprattutto per la bella vittoria nell’assalto di eliminazione diretta che gli garantiva l’accesso ai sedicesimi, nel quale dopo essere partito in svantaggio riusciva a rimontare con decisione. Il Maestro Alberto Bernacchi: "-l’arbitraggio nel girone, pur meritando rispetto, risultava forse eccessivamente “restrittivo” per la categoria di età di Giacomo, penalizzandolo un po’ troppo; nel complesso comunque la sua gara è stata positiva-". Giacomo passava poi alla gara di Fioretto, poche ore dopo quella di Sciabola. Partenza ottima con due vittorie decise nei primi due assalti del turno di girone e poi ancora riaffiorava a tradimento quella fretta che nelle gare precedenti non gli aveva consentito di ottenere piazzamenti di prestigio. La sua azione si faceva confusa e meno efficace, mentre Giacomo deve lavorare ancora proprio per imparare ad affrontare ciascun assalto con maggior “visione di gioco” e più lucidità. C’è tempo, tutto quello che la scherma richiede. Nel pomeriggio di Sabato in gara Eugenio Ragazzo, nella Spada categoria Maschietti (10 anni). Eugenio è abbastanza tranquillo e lucido da imporsi nei primi assalti del girone, ne perde poi un paio con un calo di attenzione. Ma è anche lui alla sua prima esperienza di gara e la semplicità con cui ha messo alcune stoccate difficili già è una soddisfazione non da poco. Medaglia meritata anche per lui, quindi, che dopo aver passato l’eliminazione diretta dei sedicesimi, perde per gli ottavi, conquistando un bel sesto posto finale. Il Maestro e l’Istruttrice erano concordi: "-Eugenio è stato lucido ed attento, poteva vincere anche l’assalto per i 4 centrando la finale, ma va bene anche così, considerando che era alla sua prima gara-". Infine, ultima a scendere in pedana, Cristina Saia, categoria Giovanissime (11 anni), impegnata nella gara di Fioretto. Due vittorie al turno di girone, con assalti condotti bene e finiti entrambi con una vittoria allo scadere del tempo regolamentare. Cristina, eliminata poi alla prima di diretta, paga un po’ di emozione (anche lei era alla prima gara) e forse il troppo desiderio di fare bene, qualità indispensabile, ma che a volte può occupare la mente e frenare il fioretto. Una gara che è servita senz’altro a rompere il ghiaccio, per lei, ed anche ai maestri per capire su quali caratteristiche della sua scherma lavorare maggiormente in sala d’armi, visto che a mancarle in pedana non è stata la tecnica, ma solo un po’ di esperienza. Il Maestro "-Cristina dovrà cercare le strade più semplici per toccare l’avversaria, che a volte le sfuggono, senza rifugiarsi nella parata e sperimentando più fiducia nell’attacco.-"Nelle foto :Giacomo Capuzzo, medagliato nella prova di Sciabola Giovanissimi e Eugenio Ragazzo, medagliato nella Spada Maschietti
Si è svolta a Gallarate Sabato 1 e Domenica 2 Novembre la prima prova di qualificazione di Zona Nord del Campionato Italiano Assoluto. Organizzate in un palazzetto forse troppo piccolo per le dimensioni della gara, le competizioni si sono comunque svolte con tempi accettabili e senza ritardi.Simone Comito ha difeso i colori di Desio nella specialità del Fioretto, ottenendo un piazzamento a ridosso dei 64 in una affollatissima gara con 188 partecipanti. Simone chiudeva il primo turno con 4 vittorie nel girone all’italiana, concedendo un po’ a Siccardi prima e ad Utzeri poi, in due assalti nei quali veniva sconfitto dopo aver iniziato in vantaggio. Simone perdeva poi lo scontro di eliminazione diretta per i 64 con Pennella, sconfitto 10-7. Mostrava però una scherma più pulita e avrebbe certamente meritato il passaggio del turno. In ogni caso, per Simone, che da quest’anno si dedica con passione al ruolo di aiuto istruttore in Sala a Desio sacrificando le proprie ore di allenamento, il risultato è più che soddisfacente. > Per la Sciabola Femminile faceva il suo esordio in una gara ufficiale Serena Monti, con il solo obbiettivo di accumulare esperienza in un contesto di gara più competitivo, dopo aver disputato la prima gara della sua carriera lo scorso giungo a Varese: ma in quel caso si trattava di un gara non ufficiale, nella quale Serena aveva comunque ottenuto il 1° posto tra le ragazze ed il 3° assoluto. Serena mette qualche bella stoccata nel girone, ma non passa lo sbarramento di qualificazione, rientrando nel 30% eliminato prima delle dirette. Sarà per la prossima volta!Domenica ancora Sciabola, maschile, con Ricardo Osti, Leonardo Ragone e Simone Viganò. Ricardo, esordiente nella specialità della Sciabola, dopo qualche anno da fiorettista, ottiene due vittorie nel girone e purtroppo è escluso dalla eliminazione diretta per sole due posizioni (accedevano al tabellone i primi 92, mentre lui era 94° nella classifica parziale alla fine del turno di girone). Anche per lui si trattava della prima gara ufficiale, dopo l’esperimento di gara non ufficiale a Varese lo scorso Giugno, dal quale era uscito col primo posto. Leonardo, terzo a Varese lo scorso anno nella prima gara in contesto amichevole, otteneva oggi una vittoria nel girone e anche per lui questa non bastava per passare alla fase successiva di eliminazione diretta, ma intanto ha potuto accumulare anche lui preziosa esperienza di gara. Simone Viganò, al primo anno da Cadetto dopo qualche gara da under-14 per esordire nella specialità della sciabola da principiante lo scorso anno, non ottiene oggi vittorie e torna a casa forse un po’ deluso, ma certamente saprà elaborare al meglio la giornata per dedicarsi con costanza ad affinare la tecnica per progredire ancora, visto che le qualità, e lo ha sempre dimostrato, non gli mancano. Nella foto, Serena Monti mentre si prepara a salire in pedana. Si è svolta a Gallarate Sabato 1 e Domenica 2 Novembre la prima prova di qualificazione di Zona Nord del Campionato Italiano Assoluto. Organizzate in un palazzetto forse troppo piccolo per le dimensioni della gara, le competizioni si sono comunque svolte con tempi accettabili e senza ritardi.Simone Comito ha difeso i colori di Desio nella specialità del Fioretto, ottenendo un piazzamento a ridosso dei 64 in una affollatissima gara con 188 partecipanti. Simone chiudeva il primo turno con 4 vittorie nel girone all’italiana, concedendo un po’ a Siccardi prima e ad Utzeri poi, in due assalti nei quali veniva sconfitto dopo aver iniziato in vantaggio. Simone perdeva poi lo scontro di eliminazione diretta per i 64 con Pennella, sconfitto 10-7. Mostrava però una scherma più pulita e avrebbe certamente meritato il passaggio del turno. In ogni caso, per Simone, che da quest’anno si dedica con passione al ruolo di aiuto istruttore in Sala a Desio sacrificando le proprie ore di allenamento, il risultato è più che soddisfacente. > Per la Sciabola Femminile faceva il suo esordio in una gara ufficiale Serena Monti, con il solo obbiettivo di accumulare esperienza in un contesto di gara più competitivo, dopo aver disputato la prima gara della sua carriera lo scorso giungo a Varese: ma in quel caso si trattava di un gara non ufficiale, nella quale Serena aveva comunque ottenuto il 1° posto tra le ragazze ed il 3° assoluto. Serena mette qualche bella stoccata nel girone, ma non passa lo sbarramento di qualificazione, rientrando nel 30% eliminato prima delle dirette. Sarà per la prossima volta!Domenica ancora Sciabola, maschile, con Ricardo Osti, Leonardo Ragone e Simone Viganò. Ricardo, esordiente nella specialità della Sciabola, dopo qualche anno da fiorettista, ottiene due vittorie nel girone e purtroppo è escluso dalla eliminazione diretta per sole due posizioni (accedevano al tabellone i primi 92, mentre lui era 94° nella classifica parziale alla fine del turno di girone). Anche per lui si trattava della prima gara ufficiale, dopo l’esperimento di gara non ufficiale a Varese lo scorso Giugno, dal quale era uscito col primo posto. Leonardo, terzo a Varese lo scorso anno nella prima gara in contesto amichevole, otteneva oggi una vittoria nel girone e anche per lui questa non bastava per passare alla fase successiva di eliminazione diretta, ma intanto ha potuto accumulare anche lui preziosa esperienza di gara. Simone Viganò, al primo anno da Cadetto dopo qualche gara da under-14 per esordire nella specialità della sciabola da principiante lo scorso anno, non ottiene oggi vittorie e torna a casa forse un po’ deluso, ma certamente saprà elaborare al meglio la giornata per dedicarsi con costanza ad affinare la tecnica per progredire ancora, visto che le qualità, e lo ha sempre dimostrato, non gli mancano. Nella foto, Serena Monti mentre si prepara a salire in pedana.
A Monza si è svolto nel weekend il Trofeo d’Autunno. Un solo atleta in gara per Desio, il fiorettista Giacomo Capuzzo, categoria Giovanissimi (11 anni). La gara non era di livello tecnico troppo proibitivo, ma Giacomo sin dal primo assalto del girone eliminatorio fatica a controllare la situazione in pedana, vittima della troppa voglia di fare bene. Si riprende in alcuni assalti, ma la gara è compromessa. Tira meglio in eliminazione diretta, con maggior calma e segna anche due belle stoccate, ma l’avversario proviene da un canale più alto del tabellone e si rivela molto difficile. Finisce 10-2 e finisce la gara, con la consapevolezza per Giacomo che le doti non mancano ma che in pedana l’avversario principale è proprio dentro noi stessi. Ma non c’è da disperarsi, anzi: giornate così rivelano il fascino della scherma e insegnano ad affrontare meglio gli appuntamenti più importanti. Per Giacomo, insieme ai compagni, ci sarà infatti da scendere in pedana nel secondo weekend di Novembre, a Varese, per la prima prova regionale del circuito ufficiale della Federazione riservato agli under-14. Per quell’appuntamento ci faremo trovare più pronti, intanto prosegue il lavoro fisico e mentale in sala scherma. Nella foto : Giacomo Capuzzo in gara a Monza. A Monza si è svolto nel weekend il Trofeo d’Autunno. Un solo atleta in gara per Desio, il fiorettista Giacomo Capuzzo, categoria Giovanissimi (11 anni). La gara non era di livello tecnico troppo proibitivo, ma Giacomo sin dal primo assalto del girone eliminatorio fatica a controllare la situazione in pedana, vittima della troppa voglia di fare bene. Si riprende in alcuni assalti, ma la gara è compromessa. Tira meglio in eliminazione diretta, con maggior calma e segna anche due belle stoccate, ma l’avversario proviene da un canale più alto del tabellone e si rivela molto difficile. Finisce 10-2 e finisce la gara, con la consapevolezza per Giacomo che le doti non mancano ma che in pedana l’avversario principale è proprio dentro noi stessi. Ma non c’è da disperarsi, anzi: giornate così rivelano il fascino della scherma e insegnano ad affrontare meglio gli appuntamenti più importanti. Per Giacomo, insieme ai compagni, ci sarà infatti da scendere in pedana nel secondo weekend di Novembre, a Varese, per la prima prova regionale del circuito ufficiale della Federazione riservato agli under-14. Per quell’appuntamento ci faremo trovare più pronti, intanto prosegue il lavoro fisico e mentale in sala scherma. Nella foto : Giacomo Capuzzo in gara a Monza.
Si è svolta oggi domenica 28 settembre 2008 a Solaro (MI), la prima prova di qualificazione Regionale di SPM del circuito degli Assoluti. In gara per l’A.S. Scherma Desio c’era Antonio Fascì, che finiva al 119 posto, con una vittoria nel girone. Superavano lo sbarramento per l’accesso al tabellone di eliminazione diretta i primi 102, quindi Fascì doveva accontentarsi di fermarsi al primo turno. La gara molto ben frequentata sia numericamente che qualitativamente, segnava un inizio di stagione molto anticipato rispetto alle passate stagioni e Fascì anche per questo non poteva dirsi al meglio della condizione. Buono per lui l’inizio, ma progressivamente perdeva lucidità e idee negli incontri più difficili. Nell’assalto che poteva segnare la sua seconda vittoria nel girone e garantirgli di passare al turno successivo, veniva sconfitto di misura. Per lui si prospetta un mese intenso di gare nelle quali potersi rifare, con i prossimi appuntamenti di Limbiate, la prossima settimana e la prima prova nazionale del circuito Master a Busto Arsizio il 18-19 ottobre. Nella foto, Antonio Fascì in pedana a Solaro. Si è svolta oggi domenica 28 settembre 2008 a Solaro (MI), la prima prova di qualificazione Regionale di SPM del circuito degli Assoluti. In gara per l’A.S. Scherma Desio c’era Antonio Fascì, che finiva al 119 posto, con una vittoria nel girone. Superavano lo sbarramento per l’accesso al tabellone di eliminazione diretta i primi 102, quindi Fascì doveva accontentarsi di fermarsi al primo turno. La gara molto ben frequentata sia numericamente che qualitativamente, segnava un inizio di stagione molto anticipato rispetto alle passate stagioni e Fascì anche per questo non poteva dirsi al meglio della condizione. Buono per lui l’inizio, ma progressivamente perdeva lucidità e idee negli incontri più difficili. Nell’assalto che poteva segnare la sua seconda vittoria nel girone e garantirgli di passare al turno successivo, veniva sconfitto di misura. Per lui si prospetta un mese intenso di gare nelle quali potersi rifare, con i prossimi appuntamenti di Limbiate, la prossima settimana e la prima prova nazionale del circuito Master a Busto Arsizio il 18-19 ottobre. Nella foto, Antonio Fascì in pedana a Solaro.
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A.S. Scherma Desio Associazione Sportiva Dilettantistica C.F. 91019840155 P.IVA 02205410968
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Prima prova GPG a Varese: Desio cresce in tutte le armi
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